Il corso è finanziato dalla Provincia di Torino con il concorso del Fondo Sociale Europeo, della Regione Piemonte e del Ministero delle Politiche Sociali.
I destinatari sono lavoratori OCCUPATI di imprese pubbliche o private, professionisti iscritti ad un Albo, giovani e adulti INOCCUPATI/DISOCCUPATI.
La Provincia di Torino finanzia l’80% del costo del corso tramite VOUCHER mentre il 20% (132,00 euro) è a carico dell’allievo o dell’azienda (piccole imprese o piccoli comuni); per le medie imprese la quota a carico del datore di lavoro è pari al 30% del costo totale del corso.
I corsi sono finanziati al 100% dalla Provincia di Torino per: i lavoratori con ISEE inferiore a € 10.000 €, in cassa integrazione, in mobilità; giovani e adulti disoccupati o inoccupati individuati dai servizi per l’impiego.
Il corso avrà una durata di 60 ore suddivise in lezioni serali da tre ore caduna che si svolgeranno presso l’Associazione Emotivia (socio ENFIP PIEMONTE) Via Martorelli 21C TORINO
EMOTIVIA ISTITUTO DI PSICOLOGIA EMOTIVA
Scuola di Counseling Analogico e Ipnosi Dinamica
Una straordinaria e innovativa disciplina che studia le leggi e le regole che governano il comportamento emotivo dell'uomo.
LA COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE
Il linguaggio dei gesti
Il pensiero logico e il pensiero emotivo convivono, proprio grazie al loro eterno conflitto, nella mente dell'uomo condizionandone la personalità, le scelte, i comportamenti. La Psicologia Analogica giunge a studiare la nostra parte emotiva, altrimenti irraggiungibile, attraverso l'osservazione dei segnali emessi inconsciamente.
Quali segnali emettiamo? Un'infinità, e di vario genere. Gestuali innanzitutto e anche se tentiamo di controllarci il nostro corpo assume posture, compie gesti, si sposta senza un apparente significato. Ognuno di noi ha una gestualità caratteristica, cosa significa? E' la comunicazione non verbale, dialogo diretto del nostro inconscio che attraverso questo linguaggio dichiara al mondo la propria esistenza. E tutto questo senza il controllo della nostra parte logica che non è assolutamente in grado di influenzare la parte emotiva.
Sono ben riconoscibili segnali di tensione, di gradimento o rifiuto, che possono essere tranquillamente negati dalle dichiarazioni a parole.
Comunichiamo anche segnali importantissimi che esprimono le conflittualità vissute, i turbamenti, le sindromi che ci affliggono. La nostra personalità, insomma.
Tutti questi segnali, involontari per la parte logica, sono il linguaggio della parte emotiva: dichiarazioni autentiche del nostro inconscio
La Psicologia Analogica studia questo linguaggio, attraverso il quale riesce ad accedere alla parte più profonda del nostro Io.
Perché è così importante conoscere il nostro inconscio? La parte logica della mente comunica in modo tradizionale attraverso la parola. La parola è infatti espressione del nostro pensiero logico ma quello che dichiariamo è veramente ciò che intendiamo? Mai.
I processi espressivi dell'inconscio sono sempre in conflitto con quelli logici, spesso sono contrari, anche se non vogliamo intenzionalmente mentire. Attraverso la parola esprimiamo concetti logici, riflessivi e ponderati. Il nostro Io Profondo ha altre esigenze, più forti perché frutto dei nostri turbamenti. L'inconscio non si può esprimere comunicando le emozioni alla parte logica affinché le traduca in chiaro con la parola. Non c'è alcuna comunicazione tra queste due istanze. Ciascuna comunica indipendentemente attraverso i mezzi a disposizione: la parola per il pensiero logico, la comunicazione non verbale per il pensiero emotivo.
Ecco il significato di Psicologia Analogica: la psicologia che studia la parte emotiva, e non logica, del nostro Io: l'inconscio, il contenitore delle nostre emozioni.
Imparando la Comunicazione Non verbale potete arrivare a conoscere le vostre vere esigenze emotive e riconoscere quelle dei vostri interlocutori.
A che serve sentirsi dire "Ti amo" se la parte emotiva nega chiaramente questa affermazione con segnali non verbali di rifiuto?
Quel "Ti amo" assume il significato di "Vorrei amarti ma in realtà non ti amo".
Oppure capita spesso di sentire qualcuno che si lamenta di una insostenibile situazione professionale, ma se il suo inconscio, contro ogni logica, gradisce invece essere maltrattato stiamo pur certi che ce lo comunicherà con chiari segnali non verbali, magari anche solo accarezzandosi i capelli mentre si lamenta, per dirci "Mi piace essere mortificato"!
La verità e la menzogna sono difficilissime da nascondere a chi sa leggere i gesti inconsapevoli. Conoscere la Comunicazione Non Verbale significa avere gli strumenti per leggere "più in là" le parole delle persone con cui ci relazioniamo. Riconoscere le reali intenzioni altrui, spesso nonostante dichiarazioni di tutt'altra natura, è come vedere nel futuro e ci consente di evitare spiacevoli esperienze o, al contrario, accettare serenamente una relazione costruttiva o fare scelte difficili con più sicurezza.
La Comunicazione Non Verbale è stata codificata dalla Psicologia Analogica, la più avanzata scuola di pensiero in questa particolarissima disciplina. E' la base di quegli strumenti che hanno consentito a molte persone di cambiare radicalmente le proprie relazioni e di affrontare la vita con molte più certezze, comprendere le forze che muovono l’uomo e le sue scelte, i suoi turbamenti, la sua capacità di innamorarsi e di coinvolgersi nei simboli a seguito di stimoli riconoscibili e replicabili (l’affascinante mondo della seduzione.
La Comunicazione Analogica a permesso di conoscere più a fondo SE stessi diventare vincenti nelle relazioni professionali dal lavoro ai rapporti affettivi/sentimentali. La conoscenza della sfera emotiva: le esigenze inconsce relazionali, le dinamiche psicologiche dell’innamoramento, le cause dei propri problemi, come ottenere il consenso e come dare sostegno e aiuto.
Partendo dal presupposto che siamo noi gli artefici del nostro destino e che siamo noi a fare la differenza anche nelle situazioni avverse, dobbiamo adoperarci a creare le condizioni per migliorare il nostro modo di vivere. Questo è lo scopo di Emotivia.
Ricordando che Nella vita non otteniamo ciò che pensiamo di meritare ma ciò che in effetti sappiamo comunicare
Per l’allievo interessato le ore del corso saranno computate nel monteore nella formazione in Counseling.
Valter Gentili terrà il corso TECNICHE DI COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE dell’ENFIP PIEMONTE finanziato nell’ambito del Bando FCI Anno 2009 (VOUCHER) ed inserito nel Catalogo dell’Offerta Formativa approvato con D.P. n. 93-17370/2010.
Per informazione sul programma, la formazione dei nostri corsi Emotivia Istituto di Psicologia Emotiva Tel 011.23.59.505 oppure Valter Gentili psicologo 334.320.97.96
I nostri corsi di COUNSELING sono riconosciuti dell’ISTITUTO DI PSICOLOGIA ANALOGICA E IPNOSI DINAMICA di Milano
Per accedere al corso è necessario effettuare un test, con valore informativo rispetto al livello di ingresso del singolo allievo e della classe nel suo complesso. Il test può essere effettuato on-line (previo rilascio da parte di ENFIP Piemonte delle credenziali di accesso) o presso la sede dell’ENFIP PIEMONTE
ISTRUZIONI PER ISCRIZIONE FINANZIATE: Per ricevere ogni ulteriore informazione, per effettuare la richiesta del voucher ed il test iniziale contattare l’ENFIP Piemonte via Fattori 77 – TORINO - Tel 011 799999 - Fax 011 7728038
Sito web: http://www.emotivia.it 132 € 334.320.97.96. |